Non lo sapevi che c'era la morte
quando si e' giovani e' strano
poter pensare che la nostra sorte
venga e ci prenda per mano.
Un messaggino…poche parole…e Roberta mi annuncia
quello che da giorni ormai mi aspettavo…
te ne sei andato…in silenzio, dopo un anno, te ne sei andato.
Non ci posso credere.
Perché?
Appena l’ho saputo ho provato rabbia, tanta rabbia per chi ha deciso di
spezzarti le ali così presto…per chi ha deciso di rubare tutti i sogni che avevi…
per chi ha deciso di portarti via da tutte le persone che amavi.
Oriana Fallaci lo chiamava l’Alieno…e in alcuni scritti dice perfino che,
col passare del tempo, le era diventato amico…ma un male così cattivo
non aveva il diritto di avvicinarsi a una persona giovane come te..
No, non ne aveva il diritto.
Perché?
Rabbia, tanta rabbia…e dolore per chi oggi si ritrova senza un amico, senza un figlio, senza un fratello.
Perché?
Vorrei sapere a che cosa e' servito
vivere amare e soffrire
spendere tutti i tuoi giorni passati
se presto hai dovuto partire.
No, non eri un mio amico…ma hai comunque fatto parte della mia vita ed
è dura sapere che da oggi non ci sarai più…
per una serie di cose ci conoscevamo…la tua nonna amica della mia,
i tuoi amici amici dei miei, qualche volta si è pure usciti insieme…
e poi ogni anno ci si incontrava, i primi di novembre, durante quella ricorrenza che da quest’anno sarà
diversa e più dura per tutti quelli che ti hanno voluto bene...
e sicuramente sul quel ghiaino, in quel posto che frequento di rado,
il mio pensiero andrà a te…a tutti quegli anni in cui ci siamo ritrovati,
per un fortuito caso d’assegnazione, fianco a fianco a ricordare i nostri cari.
Perché?
Oggi in paese tutti parlano di te…in un paesino come il nostro ci conosciamo tutti ed è dura
quando succede una cosa così…mille domande ci frullano per la mente in questo momento…
e tutte senza una risposta.
Perché?
E’ inutile cercarvi una via d’uscita…quello che possiamo fare è tenerti vivo
nelle nostri menti…e nei nostri cuori…anche se queste parole, ora come ora,
sembrano solo un mucchio di sciocchezze.
Voglio però ricordarti com'eri
pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi.
PERCHE’?
…Ciao Mattia…